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Marche. Incidenti sul lavoro: la denuncia dei sindacati delle costruzioni

Ancona 6 settembre 2018 – Ennesimo morto sul lavoro, questa volta avvenuto in un cantiere a Ripatransone dove un lavoratore che stava eseguendo lavori di manutenzione di un tetto ha perso l’equilibrio. Altro incidente invece presso un cantiere di Porto San Giorgio ha causato l’amputazione delle dita di una mano ad un lavoratore.Fillea Cgil, Feneal Uil e Filca Cisl di Ascoli Piceno e Fermo, unitariamente, da sempre si battono per la tutela dei lavoratori, del lavoro sicuro e regolare in ogni settore e sopratutto nell’edilizia, categoria da sempre caratterizzata da una alta incidenza di infortuni.

Le Organizzazioni Sindacali dell’edilizia da tempo sollecitano l’attuazione del Dlgs 81/2008 con l’intensificazione dei controlli e l’aumento delle sanzioni in materia di sicurezza sul lavoro e il contrasto al lavoro irregolare moltiplicatore di incidenti e di infortuni mortali. La sicurezza sul lavoro deve essere considerata dalle imprese un investimento e non un costo, un prerequisito e non una variabile dell’organizzazione del lavoro.
Pertanto l’obiettivo è che i lavoratori dopo una giornata di lavoro ritornino alla loro case tra gli affetti delle loro famiglie. Per queste ragioni Feneal, Filca e Fillea rivendicano l’applicazione del CCNL edile a tutti i lavoratori impiegati in cantiere con l’obiettivo di assicurare una adeguata formazione fatta dagli Enti Bilaterali dell’edilizia e rivendicano uguali diritti e uguali prestazioni, una efficace lotta alla corruzione, all’illegalità e al dumping contrattuale che sono foriere di mancate applicazioni delle norme legislative e contrattuali.
Per questo motivo le categorie dell’edilizia di Cgil, Cisl e Uil provinciali stanno lavorando insieme agli Enti Bilaterali per rafforzare il sistema di prevenzione e sicurezza sul lavoro, anche attraverso il fondamentale ruolo degli RLST, che auspichiamo possa avere in futuro sempre maggior efficacia ai fini del rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro nella quotidianità del cantiere.
Inoltre va ricordato che il ns. territorio è interessato dai lavori di ricostruzione post sisma e questo implica la necessità di controlli in materia di legalità e sicurezza più efficienti e per questo i sindacati delle costruzioni ritengono l’introduzione del DURC per congruità, per il quale si sono battuti, uno strumento idoneo per contrastare i fenomeni di irregolarità e di lavoro nero che rappresentano una minaccia costante per la sicurezza dei lavorati sui luoghi di lavoro.
La sicurezza sul lavoro e la lotta agli infortuni non è solo un problema sindacale, ma sociale, politico e istituzionale perché misura il tasso di rispetto che una società ha nei confronti di chi suda salario.
Di lavoro si deve vivere, non morire. Mentre gli organi competenti faranno le indagini dovute e stabiliranno la dinamica, le cause e le responsabilità di ciò che è avvenuto, le segreterie territoriali di Fillea Feneal e Filca si stringono al dolore della famiglia dell’operaio, vittima dell’incidente.

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