Belluno, 30 settembre 2019. “Una presa in giro di tutti i lavoratori e le lavoratrici, soprattutto in questo momento così delicato per la Wanbao”. L’assoluzione del Tribunale di Pordenone dall’accusa di bancarotta fraudolenta a carico dell’ex manager di Acc Luca Amedeo Ramella, per Mauro Zuglian della Fim Cisl Belluno Treviso “non rende giustizia ai lavoratori Wanbao-Acc”. “Per la legge italiana nulla è successo, nulla è accaduto – dichiara Zuglian -. Purtroppo la sentenza è in linea con la richiesta di archiviazione del sostituto Procuratore di Pordenone. Avevamo esultato dopo che tale decisone era stata ribaltata, ma oggi le nostre speranze si sono infrante. A nulla sono riuscite le nostre ricostruzioni in un processo così difficile e complesso, infarcito di perizie e contro perizie. La realtà dei fatti non è riuscita ad emergere in maniera chiara ed inequivocabile, forse anche per l’esperienza degli accusati. Le condizioni attuali della Wanbao-Acc sono frutto anche di quella che per noi rimane una cattiva gestione, purtroppo chi ne sta pagando il prezzo sono ancora i lavoratori e le lavoratrici”.
Scuola. Fumarola: «Firma accordo economico CCNL 2025/27 passo importante per garantire il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione»
La CISL e la FSUR CISL esprimono grande soddisfazione per la sottoscrizione avvenuta in data odierna all'A.R.a.N. dell'accordo sulla parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027. «Si tratta di un risultato particolarmente significativo che consente, a pochi...






