Lo afferma Luigi Sbarra, segretario generale aggiunto CISL. “La rete di protezione sui licenziamenti – aggiunge – deve essere confermata ed andare di pari passo con la ripresa economica, il sostegno alle imprese, sin quando l’emergenza Covid non sarà superata e fino a quando non ci sarà stata la ripartenza degli investimenti, insieme ad una riforma degli ammortizzatori sociali nel segno della semplificazione e della universalità. In un anno, nonostante il blocco, abbiamo già perso 425mila posti di lavoro, un numero impressionante, concentrato in particolare sulle fasce più deboli, giovani e precari e dovuto in gran parte a scadenze di rapporti a termine ed a fine di attività autonome. Bisogna impegnarsi a recuperare ogni posto di lavoro, e non accendere altri focolai di disperazione, rischiando, in questo modo, anche l’avvitamento economico. Dobbiamo stringere le maglie della solidarietà, sapendo che senza giustizia sociale non potrà mai esserci vera crescita”.
Scuola. Fumarola: «Firma accordo economico CCNL 2025/27 passo importante per garantire il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione»
La CISL e la FSUR CISL esprimono grande soddisfazione per la sottoscrizione avvenuta in data odierna all'A.R.a.N. dell'accordo sulla parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027. «Si tratta di un risultato particolarmente significativo che consente, a pochi...






