«La CISL valuta positivamente i risultati sulla ZES Unica Mezzogiorno. I dati su autorizzazioni e investimenti confermano che il modello della ZES Unica, come abbiamo sostenuto fin dall’inizio, è valido e sta producendo effetti concreti». E’ quanto sottolinea il segretario confederale Cisl, Ignazio Ganga.
«Bene anche l’allargamento alle Marche e all’Umbria: una scelta coerente che rafforza l’impianto strategico e riduce frammentazioni territoriali. È importante ora consolidare e ulteriormente rafforzare le risorse, garantendo continuità alla misura.
La vera sfida è mettere in piena sinergia tutte le fonti di finanziamento, a partire dalla programmazione dei fondi di coesione e dal Fondo Sviluppo e Coesione, per trasformare gli investimenti autorizzati in sviluppo strutturale, filiere produttive solide e lavoro stabile e di qualità.
La ZES deve diventare sempre più uno strumento integrato di politica industriale e di coesione territoriale, capace di ridurre i divari e rafforzare la base produttiva del Paese» conclude Ganga.
Lavoro. Daniela Fumarola al Forum Confcommercio: «Insieme per coniugare lavoro di qualità e imprese responsabili»
Intervenendo oggi a Roma a Villa Miani al Forum di Confcommercio, la Segretaria Generale della CISL, Daniela Fumarola, ha ribadito la necessità di tenere insieme le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori con quelle delle imprese sane, che investono, non...






