Roma, 15 febbraio 2018. “Durante l’incontro di oggi abbiamo confermato la richiesta di proroga dell’integrazione salariale straordinaria, che l’azienda si è resa disponibile ad attivare, e l’utilizzo dell’isopensione, che consentirà a chi ne ha i requisiti di anticipare l’età pensionabile di sette anni”. Lo rende noto Massimiliano Albanese, della Fai Cisl, a seguito dell’incontro odierno al Mise sulla vertenza relativa allo stabilimento umbro del Gruppo Nestlé, a San Sisto. “L’azienda – aggiunge il sindacalista – ha illustrato da parte sua lo stato di avanzamento delle adesioni volontarie dei lavoratori alle soluzioni individuate dal piano sociale sottoscritto nei precedenti incontri. Sono passi in avanti molto importanti, perché così sta prendendo forma una gestione condivisa del piano sociale, con il coinvolgimento della Regione Umbria e del Comune di Perugia, per quanto di loro competenza, che sarà fondamentale soprattutto per favorire le politiche attive del lavoro e facilitare la ricollocazione esterna dei lavoratori. Si realizza l’auspicio che avevamo espresso di entrare nel merito del piano sociale attraverso una gestione più condivisa delle soluzioni”, conclude Albanese.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






