“Quella delle morti sul lavoro è ormai un’altra guerra, con morti e feriti ogni giorno. Una guerra che va avanti da troppo tempo e che non riusciamo a fermare nonostante appelli, denunce, indignazione generale e provvedimenti legislativi. Una guerra che sta insanguinando il mondo del lavoro e che ci lascia impotenti e smarriti di fronte al dolore immenso per la perdita di vite umane, spesso in giovane età. Il nostro territorio continua a pagare un prezzo inaccettabile. In questo contesto, difficile e drammatico, continueremo la nostra azione di sensibilizzazione sul rispetto delle norme di sicurezza e di contrasto all’illegalità, segnalando agli enti preposti, attraverso i nostri rappresentanti della sicurezza nei luoghi di lavoro, le eventuali anomalie e irregolarità”. Questo il commento del segretario generale della Cisl Torino-Canavese, Giuseppe Filippone, sull’ennesimo incidente mortale avvenuto questa mattina a Leinì, nel quale ha perso la vita Davide Rao, operaio 55 anni di San Maurizio Canavese.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






