«Lunedì 25 maggio, a partire dalle ore 11, saremo in presidio congiunto davanti al punto vendita Coin di San Giovanni insieme alle lavoratrici e ai lavoratori Coin: chiederemo con forza un intervento immediato del Ministero del Lavoro, del MIMIT e della Regione Lazio affinché vengano rispettati gli accordi sottoscritti e siano salvaguardati tutti i livelli occupazionali.
Ad oggi, 66 dipendenti del punto vendita di Cola di Rienzo, già chiuso, sono in cassa integrazione a zero ore, senza prospettive e risposte, mentre nei punti vendita ancora aperti di San Giovanni e Cinecittà, il massiccio utilizzo della cassa integrazione sta peggiorando sensibilmente le condizioni di lavoro, aumentando carichi, stress e incertezza per centinaia di lavoratrici e lavoratori».
È quanto si legge in una nota della Filcams Cgil Roma Lazio, Fisascat Cisl Roma Capitale e Rieti e Uiltucs Roma e Lazio, in cui si aggiunge che «quella che avrebbe dovuto rappresentare un’operazione di rilancio, si sta trasformando in un progressivo svuotamento occupazionale.
Dopo chiusure, trasferimenti e sacrifici richiesti, continuano a mancare garanzie reali, percorsi concreti di ricollocazione e un piano credibile di tutela dell’occupazione: l’elevata percentuale di personale in cassa integrazione, i presìdi insufficienti e il continuo coinvolgimento delle stesse persone stanno rendendo la situazione sempre più insostenibile.
La gestione di Coin sul territorio romano riguarda circa 500 persone tra dipendenti dei punti vendita, lavoratrici e lavoratori dell’indotto e personale impiegato nei corner presenti all’interno dei negozi: dietro questi numeri ci sono storie di dedizione, lavoro, anni di sacrifici e professionalità.
Non possiamo accettare in alcun modo che il prezzo dell’attuale momento sia completamente scaricato su persone e famiglie che meritano rispetto, dignità, tutela e futuro».
«Saremo in piazza a ribadirlo tutti insieme e con forza: nessuno deve essere lasciato solo e nessuna famiglia può essere condannata all’incertezza, soprattutto alla luce degli impegni assunti dalle istituzioni, che devono essere mantenuti».






