Brindisi 5 ottobre 2018 – La Cisl territoriale nell’esprimere solidarietà al Segretario Generale della Cgil di Brindisi Antonio Macchia condanna il gesto intollerante e mistificatorio di CasaPound consumatosi con lo striscione esposto presso la stessa sede sindacale, in viale Togliatti.
“Immigrati tutelati, lavoratori abbandonati” è quanto di più insincero possa imputarsi al sindacato confederale nel territorio brindisino, impegnato com’è da anni unitariamente a proporre strategie di sviluppo, di salvaguardia occupazionale, di conferma e valorizzazione delle eccellenze produttive qui esistenti, di accoglienza, di nuovo lavoro per i giovani, di corresponsabilità sociale, di attrazione di investimenti pubblici e privati, di opportunità di risorse aggiuntive, di nuova capacità di interlocuzione con il Governo Regionale e Nazionale.
Voler capitalizzare visibilità, pescando nel malessere sociale del nostro territorio, è quanto di più ingannevole e deleterio si possa fare ed è per questo che rilanciamo, come Cisl, l’appello a tutte le forze democratiche a denunciare ed isolare questo genere di azioni pseudo rivendicative e populiste confermando, al contempo, l’opportunità del rilancio di un dialogo sociale più efficace come ormai sollecitiamo da tempo.
25 Aprile. Fumarola alla manifestazione a Milano: «L’antifascismo è un presidio vivo. Libertà e democrazie non sono scontate»
«Ottantuno anni fa l’Italia tornava libera perché ci furono donne e uomini che, come Nino, ebbero il coraggio e la moralità di scegliere. Erano ragazze e ragazzi, operai e contadini, impiegati e insegnanti, religiosi e militari, intellettuali e persone comuni. Erano...






