Al Consiglio regionale della Puglia, a seguito dell’approvazione a maggioranza di una mozione sul salario minimo, la Cisl Puglia ribadisce che il Parlamento italiano si è già espresso. Per quello che ci riguarda confermiamo la nostra posizione: la questione salario minimo va affrontata con una logica di partecipazione, di confronto e concertazione che mette al centro il rafforzamento della contrattazione collettiva, in particolare quella di secondo livello, e il trattamento economico dei contratti maggiormente diffusi e applicati. Ricorrere alla via legislativa rappresenta una grave lesione alle prerogative di corpi sociali, datoriali e sindacali, che vivono e conoscono bene la realtà del lavoro nei diversi settori produttivi. Affrontare il salario minimo per legge rischia di generare meccanismi che conducono nella direzione opposta a quella che si auspicherebbe. La Cisl sostiene che il salario dignitoso va fatto con i contratti. Se realmente vogliamo tutelare donne e uomini, anche per questa mozione regionale, occorre tenere presente l’opinione di tutte le parti sociali e non solo di una parte di esse.
Scuola. Fumarola: «Firma accordo economico CCNL 2025/27 passo importante per garantire il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione»
La CISL e la FSUR CISL esprimono grande soddisfazione per la sottoscrizione avvenuta in data odierna all'A.R.a.N. dell'accordo sulla parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027. «Si tratta di un risultato particolarmente significativo che consente, a pochi...






