Lecce, 22 maggio 2019 . Riaperto il confronto tra i sindacati e la Asl di Lecce sulla vertenza Sanità al fine di garantire il diritto alla salute a tutti i cittadini.Si è svolto nei giorni scorsi l’incontro del tavolo permanente sui temi del Welfare e della Sanità tra i rappresentanti delle segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil e delle federazione dei Pensionati e della Funzione Pubblica di Lecce ed il dottor Rodolfo Rollo commissario della Asl di Lecce. L’incontro è avvenuto in seguito alla richiesta unitaria avanzata dai sindacati il 4 maggio scorso, ed in seguito anche alle numerose iniziative di mobilitazione territoriali che si sono svolte davanti ai CUP degli ospedali di Lecce, Tricase e Gallipoli. Presìdi che rientravano nella vertenza unitaria nazionale e regionale su Welfare e Sanità. Durante l’incontro interlocutorio i sindacati hanno esposto le proprie valutazioni oltre a delineare le nuove prospettive per il futuro. “Nel predetto incontro – affermano i segretari Salvatore Labriola, segretario confederale Cgil Lecce con delega alla Contrattazione sociale e territoriale, Ada Chirizzi, segretario territoriale con delega al Welfare Cisl Lecce ed Antonio Tarantino, segretario generale Uil Fpl (Sanità Enti locali) – abbiamo chiesto al dottor Rollo di calendarizzare una serie di sedute monotematiche sulle liste di attesa che per noi sono la priorità strategica. Le liste di attesa sono, infatti, una delle priorità fondamentali per rispondere ai bisogni di salute del territorio e dei cittadini, in particolar modo di quelli che appartengono alle fasce più fragili come anziani e non autosufficienti. Come sindacati abbiamo poi convenuto di ragionare sul riordino ospedaliero, congiuntamente alle questioni che attengono il riordino e la riprogrammazione della medicina territoriale con particolare riferimento ai presìdi territoriali di assistenza i cosiddetti PTA e gli ospedali di comunità”. “Durante l’incontro abbiamo chiesto – proseguono i segretari Labriola, Chirizzi e Tarantino – di poter operare un approfondimento, che è rimasto bloccato al settembre 2018, sulla realizzazione dei progetti finanziati con i fondi europei FESR che attengono sia la messa in sicurezza di strutture che l’adeguamento tecnologico dei presìdi, soprattutto per quanto attiene quelli che prevedono la diagnostica. Abbiamo chiesto, anche, di poterci misurare in merito alla riprogettazione dei servizi territoriali integrati con particolare riferimento all’ADI che ancora oggi registra una separazione tra i servizi sociali erogati dagli ambiti sociali e quelli erogati dai distretti. Non si tratta di una spaccatura che riguarda tutti gli ambiti ma è comunque un fenomeno piuttosto diffuso sul territorio”. “In merito alla questione delle liste di attesa – concludono i segretari Labriola, Chirizzi e Tarantino – prima della prossima seduta, fissata per il 7 giugno, abbiamo chiesto di avere tutti i dati di monitoraggio aggiornati a maggio 2019 per comprendere quali sono i reali tempi di attesa per le visite specialistiche, diagnostiche e strumentali. Abbiamo infine sollecitato il dottor Rollo a nominare il Responsabile Unico per le Liste di Attesa (RULA), come previsto dal piano nazionale e regionale delle stesse e di avviare la programmazione del piano aziendale per il loro abbattimento”.
Puglia. Sindacati: “Riaperto confronto con Asl di Lecce su vertenza Sanità”
Puglia. Sindacati: “Riaperto confronto con Asl di Lecce su vertenza Sanità”
IN PRIMO PIANO
80 anni Repubblica. Fumarola all’iniziativa Cisl e Fnp Cisl: «La memoria non è nostalgia: è coscienza civile, capacità di insegnare a nuove generazioni l’amore per la libertà. Occorre difendere l’Europa e il suo modello sociale»
«Il 2 giugno 1946 non fu soltanto una consultazione elettorale. Fu il giorno in cui gli italiani tornarono a essere pienamente cittadini dopo gli anni della dittatura fascista. Il giorno in cui il popolo italiano scelse la Repubblica, elesse l'Assemblea Costituente e...
ATTUALITÀ
Caporalato. Fumarola: «Repressione e prevenzione devono procedere insieme. Non basta indignarsi: occorrono più controlli, tutele e diritti»
«La tragedia di Amendolara non può essere archiviata come fatto isolato o fatalità. Dietro l’assassinio dei quattro braccianti c’è una domanda che interpella istituzioni e società: quante denunce e inchieste, quante vite spezzate saranno ancora necessarie prima che il...
IN EVIDENZA
Mezzogiorno. Ganga: «Bene la crescita registrata da Svimez. Ora consolidare i risultati con investimenti, lavoro di qualità e coesione»
«La CISL valuta positivamente i dati diffusi oggi da SVIMEZ che confermano, per il quarto anno consecutivo, una crescita del Mezzogiorno superiore a quella del Centro-Nord. Si tratta di un segnale importante, che testimonia come gli investimenti pubblici, le risorse...






