Si è svolto oggi l’incontro di aggiornamento sullo stato di avanzamento del percorso di reindustrializzazione dello stabilimento Bekaert, alla presenza dei rappresentanti dell’azienda, dei consulenti di Sernet, delle istituzioni e delle Organizzazioni Sindacali.
Nel corso della riunione è stato confermato l’avanzamento del processo di cessione del sito produttivo. A seguito della ricezione di sei manifestazioni di interesse, l’azienda e i consulenti hanno individuato tre progetti industriali prioritari, ritenuti quelli in grado di offrire le migliori prospettive di rilancio produttivo e di tutela occupazionale. Un elemento particolarmente positivo riguarda il fatto che tutti e tre i progetti selezionati prevedono il riassorbimento dell’intera forza lavoro attualmente impiegata nel sito.
Due dei tre soggetti interessati hanno già avviato la fase di due diligence e l’accesso alla data room. Il percorso delineato prevede la presentazione delle offerte vincolanti entro l’inizio di agosto 2026, l’individuazione del progetto definitivo nel mese di settembre e il completamento del trasferimento del sito entro la fine dell’anno.
Il prossimo tavolo istituzionale è stato convocato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per il 10 settembre 2026. In quella sede le Organizzazioni Sindacali torneranno a chiedere risposte chiare e definitive sul tema della continuità lavorativa e produttiva, condizione imprescindibile per garantire la tutela dell’occupazione e limitare il ricorso agli ammortizzatori sociali, che saranno comunque prorogati da Bekaert.
Le Organizzazioni Sindacali hanno inoltre ribadito la necessità di mantenere operativo il sito produttivo fino al perfezionamento della cessione, evitando un prolungato periodo di inattività sostenuto esclusivamente dagli ammortizzatori sociali. Pur accogliendo con favore i passi avanti compiuti nel percorso di reindustrializzazione, le parti sociali confermano la massima attenzione sull’evoluzione della vertenza e continueranno a vigilare sul rispetto degli impegni assunti, a partire dalle garanzie occupazionali e dalla continuità lavorativa per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori coinvolti.
Resta inoltre confermata la necessità di mantenere la massima riservatezza sulle trattative in corso, al fine di salvaguardare il buon esito del processo di cessione e reindustrializzazione dello stabilimento.
Le Organizzazioni Sindacali sottolineano infine che i risultati raggiunti fino a oggi sono il frutto della determinazione e della mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori, insieme al fondamentale sostegno delle istituzioni locali e non, il cui impegno è stato decisivo per il buon esito della vertenza.
Sardegna. Bekaert: primi passi verso la reindustrializzazione. Le Organizzazioni Sindacali sollecitano garanzie sulla continuità lavorativa
Sardegna. Bekaert: primi passi verso la reindustrializzazione. Le Organizzazioni Sindacali sollecitano garanzie sulla continuità lavorativa
IN PRIMO PIANO
Lavoro. Fumarola sul Report Marche: «Persi oltre 28mila giovani, serve una strategia di rigenerazione»
«Un giovane resta, o torna, se trova lavoro buono. Se trova formazione di qualità e vede percorsi professionali credibili. Se ha servizi, trasporti, connessioni, sanità, cultura, casa, possibilità di vita». Lo ha detto la Segretaria Generale della Cisl, Daniela...
ATTUALITÀ
Contrattazione sociale. Intervista a Daniela Fumarola su Il Tempo: «Oltre 700 accordi nei territori per rispondere ai bisogni reali delle persone»
Nel 2025 la Cisl ha firmato più di settecento accordi nei Comuni italiani, un record post-pandemia che dimostra come il dialogo sociale sia la chiave per programmare il welfare di prossimità insieme agli enti locali. In un'intervista rilasciata a Il Tempo, la...
IN EVIDENZA
Forlimpopoli. Fumarola: «Solidarietá alla Cisl Romagna per scritte ingiuriose»
«Solidarietà alla Cisl Romagna per le scritte ingiuriose e diffamatorie nei confronti della nostra sede di Forlimpopoli. Un gesto infimo e vigliacco, oltre che un attacco intollerabile non solo alla Cisl, ma ai valori democratici e di libertà che il sindacato...








