Roma 4 novembre 2018 – Domani sciopero di 24 ore dei lavoratori e delle lavoratrici di Ama, il sit-in si terrà dalle 10 alle 12 in piazza del Campidoglio, anziché in piazza Madonna di Loreto. Lo spostamento del presidio è stato comunicato dalla Questura, a seguito delle previste celebrazioni per la giornata dell’unità nazionale a Piazza Venezia. “Abbiamo assunto in questi mesi un atteggiamento di massima collaborazione con i vertici dell’azienda municipalizzata, e dato ai vertici di Roma Capitale tutto il tempo per dare seguito alle dichiarazioni sul futuro pubblico di Ama, oltrechè agli accordi sottoscritti per lo sblocco delle assunzioni. Lo sciopero è ora inevitabile, con il bilancio ancora fermo si va verso il blocco delle linee di credito e ora sono a rischio anche gli stipendi dei lavoratori.
Senza un’azione concreta che consenta ad Ama di gestire le proprie risorse, sarà il default dell’azienda e Roma ogni giorno sarà a rischio emergenza. Dopo il sit in informeremo la popolazione con un volantinaggio in tutta la città per spiegare ai cittadini che la battaglia è di tutti, e che non sono lavoratrici e lavoratori a frenare lo sviluppo e gli obiettivi dei servizi ambientali della Capitale”.
E’quanto rendono noto, in una nota congiunta, i Segretari Generali di Fit-Cisl, Filt Cgil e Fiadel di Roma e del Lazio, Marino Masucci, Natale di Cola e Massimo Cicco.
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