Roma, 25 agosto 2017. Le immagini drammatiche che abbiamo visto riguardo allo sgombero del palazzo occupato di via Curtatone a Roma devono fare riflettere le istituzioni sulla necessità di uscire da un continuo stato di emergenza sociale e di definire strategie di accoglienza degli immigrati di lungo periodo. L’accoglienza di profughi e rifugiati non può essere trattato come un problema di ordine pubblico sempre sul filo dell’emergenza perché così non è.Lo sgombero di quel palazzo nel cuore di Roma, considerato che non era un evento improvviso ma programmato da tempo, doveva essere preparato con la massima attenzione da parte di tutti gli attori istituzionali coinvolti, per assicurare una transizione rispettosa sia della salvaguardia dell’ordine pubblico e della legalità, sia della protezione e dell’assistenza ai migranti coinvolti.
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