Dai dati, ancora incompleti, che il Ministero ha presentato ai sindacati, si può ipotizzare un quadro che non si discosta in modo significativo da quello dell’anno precedente: la percentuale di assunzioni, che l’anno scorso era stata del 43,94% rispetto alle disponibilità, non cresce di molto se riferita alle reali disponibilità (oltre 81.000 posti) e non soltanto al contingente di posti autorizzati (poco più di 50.000).Come lo scorso anno, incide notevolmente il numero delle nomine da GPS, purtroppo ammesse soltanto sui posti di sostegno. Restiamo ovviamente in attesa dei dati definitivi, ma possiamo comunque ribadire alcune considerazioni: il sistema di reclutamento centrato esclusivamente sui concorsi per esami, di cui negli ultimi anni si è avuta una moltiplicazione, non assicura la copertura del fabbisogno di docenti.Occorre avvalersi di un altro canale di reclutamento, che valorizzi l’esperienza di lavoro: le assunzioni da GPS ancora una volta dimostrano che una soluzione è possibile, se ne ragioni e si renda strutturale un canale che da alcuni anni si rivela praticabile ed efficace.Si confermerà anche quest’anno la necessità di un ricorso molto esteso al lavoro precario: una situazione che pesa sulle condizioni di lavoro del personale e anche molto sul sistema scolastico. È il precariato, non la mobilità, a minare alla base la possibilità di garantire la continuità didattica.
Scuola. Barbacci (Cisl): “Assunzioni docenti, tanti i supplenti, occorre estendere il meccanismo delle GPS”
Scuola. Barbacci (Cisl): “Assunzioni docenti, tanti i supplenti, occorre estendere il meccanismo delle GPS”
IN PRIMO PIANO
Lavoro. Fumarola all’iniziativa della Cisl Catania: «Il Mezzogiorno e i giovani devono essere al centro di un nuovo patto sociale e generazionale»
«Il Paese ha bisogno di compiere un grande salto in avanti. La crescita debole, il declino demografico, i bassi salari e la difficoltà di mettere in relazione formazione e lavoro richiedono una strategia che superi la successione di interventi temporanei. È il motivo...
ATTUALITÀ
Contrattazione sociale. Intervista a Daniela Fumarola su Il Tempo: «Oltre 700 accordi nei territori per rispondere ai bisogni reali delle persone»
Nel 2025 la Cisl ha firmato più di settecento accordi nei Comuni italiani, un record post-pandemia che dimostra come il dialogo sociale sia la chiave per programmare il welfare di prossimità insieme agli enti locali. In un'intervista rilasciata a Il Tempo, la...
IN EVIDENZA
Caro energia. Urgente aprire un tavolo con le parti sociali per misure di sostegno immediato a famiglie e imprese.
«L'Italia continua a pagare l'energia significativamente più cara dei principali partner europei, con un divario che negli ultimi anni si è ampliato invece di ridursi. La CISL denuncia questa situazione e chiede al Governo l'apertura di un tavolo con le parti sociali...






