Grande partecipazione di giovani e autorità al teatro di Vibo Valentia per il terzo appuntamento di “Semi di legalità – cultura e sviluppo per il futuro del territorio”. L’evento, voluto dalla Cisl Magna Grecia, ha trasformato la platea in un luogo di dialogo attivo, mettendo al centro la consapevolezza civica come pilastro della legalità.
Il segretario generale della Cisl Magna Grecia, Daniele Gualtieri, ha dato il via ai lavori sottolineando che la legalità non è un concetto astratto, ma una decisione da prendere ogni giorno per avere la forza di cambiare la propria terra. Sul valore concreto del contrasto alla criminalità è intervenuto il Procuratore Camillo Falvo, il quale ha ribadito che la denuncia è la risorsa principale per scardinare il sistema mafioso.
Il dibattito ha toccato anche le corde della coscienza e dell’etica con il vescovo Attilio Nostro, che ha richiamato l’importanza della formazione interiore dei ragazzi. Un appello al coraggio è arrivato inoltre dalla sottosegretaria Wanda Ferro: il suo invito ai giovani calabresi è stato quello di restare e investire nelle proprie radici per vincere la sfida dello spopolamento.
Particolarmente toccante è stata la testimonianza di Pippo Callipo. L’imprenditore ha ripercorso i momenti difficili vissuti a causa delle minacce subite, offrendo un esempio di dignità e resilienza a chiunque si trovi a operare in contesti complessi.
In conclusione, il segretario generale della Cisl Calabria, Giuseppe Lavia, ha riaffermato l’impegno del sindacato come scudo per chi ha il coraggio di denunciare, evidenziando come solo la creazione di una rete tra istituzioni, forze dell’ordine e società civile possa generare una comunità realmente solidale e libera.






