Sulla stampa abbiamo letto un articolo riguardante la presenza di operai al lavoro sul tetto dello stadio Artemio Franchi che sarebbero stati privi dei necessari dispositivi di sicurezza, con la preoccupazione espressa dalla sindaca Sara Funaro. Chiediamo che sia fatta chiarezza sull’episodio in questione. Esprimiamo anche noi forte preoccupazione e richiamiamo l’attenzione sulla necessità di un monitoraggio costante e partecipativo.
La sicurezza nei cantieri è una priorità assoluta che non può e non deve dipendere dallo sdegno temporaneo scatenato da un video virale sui canali social e finito sulla stampa.
Episodi del genere dimostrano che, nonostante i passi avanti normativi e gli accordi siglati, la vigilanza quotidiana sui posti di lavoro presenta ancora falle inaccettabili.
Accogliamo con favore l’iniziativa della sindaca Funaro di convocare urgentemente le ditte appaltatrici per fare chiarezza sull’accaduto. Tuttavia, sottolineiamo con forza che qualsiasi percorso volto a garantire la trasparenza e la tutela dei lavoratori non può prescindere dal pieno e costante coinvolgimento delle organizzazioni sindacali.
Il territorio fiorentino si è già dotato di strumenti avanzati e bilaterali per prevenire simili criticità. Ricordiamo, infatti, la presenza dello specifico accordo sulla sicurezza del cantiere dello stadio Franchi, siglato il 25 febbraio 2025, e il successivo e più ampio Protocollo di intesa fra il Comune di Firenze e Cgil, Cisl e Uil del territorio, firmato l’8 luglio 2026.
Questi protocolli non devono rimanere scritte su carta, ma devono trovare piena applicazione attraverso un confronto preventivo e continuativo con chi rappresenta i lavoratori.
La prevenzione e il rispetto delle norme si costruiscono giorno per giorno, dentro e fuori i cantieri, e il sindacato è pronto a fare la sua parte, esigendo che il tavolo di confronto venga attivato immediatamente per verificare le responsabilità e intensificare i controlli: in tal senso chiediamo un incontro urgente alla sindaca.









