20 novembre 2018 – “Mi sembra evidente che ci troviamo in una situazione davvero complicata. Sale lo spread in modo significativo e di conseguenza chi pagherà tutto questo saranno da una parte le famiglie italiane perché salgono i mutui, e dall’altra le imprese per i prestiti. Quindi è evidente che il dato di preoccupazione c’è tutto”. Lo ha detto la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, stasera ai microfoni di Radio Uno. “Domani vedremo cosa dirà l’Europa sulla manovra del Governo. Una cosa è certa: un altro giudizio negativo, più lo spread che aumenta, la produzione industriale che frena e di conseguenza anche l’occupazione, sono tutti fattori che ci fanno dire che l’ Italia deve investire su crescita e sviluppo, cosa che non sta avvenendo. Stamattina ero a Genova, domani sarò a Trieste a discutere della manovra e di quelle che sono le proposte alternative di Cgil, Cisl, Uil. Bisogna puntare di più sulle politiche per la crescita, sulle infrastrutture che è assurdo bloccare come sta facendo il Governo, mentre sappiamo tutti che, invece, l’Italia ne avrebbe bisogno”.
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