Firenze, 1 Luglio 2015 – Ancora tasse. La città metropolitana di Firenze ha deciso di aumentare le tasse di propria competenza per complessivi 9 milioni, tra aumento dell’addizionale Rc auto e sovrattassa sui rifiuti. 9 milioni che usciranno dalle tasche dei già tartassati cittadini della ex Provincia di Firenze.
Non possiamo accettare che ancora una volta si aggiungano tasse locali a quelle nazionali, disattendendo una precisa norma di legge, quella sul federalismo fiscale, che prevede la ‘sostituzione’ fra imposte locali e nazionali e non la somma di tasse a tasse.
E’ inaccettabile che per coprire il taglio dei trasferimenti da parte dello Stato si aumentino ancora le tasse locali, pagate per oltre il 90% da lavoratori dipendenti e pensionati.
A sentire loro, tutti hanno ragione: ha ragione lo Stato che deve far quadrare i conti; hanno ragione gli enti locali che devono erogare i servizi. Ma non è possibile che il conto di queste ‘ragioni’ venga presentato sempre ai soliti noti.
E’ l’ora di una riforma complessiva e definitiva del fisco in Italia, facendo pagare meno a chi è spremuto e andando a colpire evasione e grandi ricchezze. Ufficio stampa Cisl Toscana
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






