Roma, 14 aprile. Torniamo a piangere una morte bianca in un porto italiano: ci chiediamo fino a quando continueremo con gli incidenti sul lavoro prima che si rafforzi la sicurezza”, così dichiara Emiliano Fiorentino, Segretario nazionale della Fit-Cisl, in merito alla morte bianca avvenuta nel porto di Ravenna. “Esprimiamo la nostra vicinanza ai familiari dei lavoratori-prosegue Fiorentino- ma le lacrime non sono sufficienti: occorre evitare che episodi simili accadano ancora. Per questo, unitariamente a Filt-Cgil e Uiltrasporti, indiciamo uno sciopero nazionale in tutti i porti italiani nella giornata di domani. È evidente infatti che gli sforzi prodotti sino ad oggi per incrementare la sicurezza non bastano: si deve fare molto di più sul piano della prevenzione e della cultura della sicurezza, per garantire la tutela nei luoghi di lavoro”.
Lavoro. Fumarola al Consiglio Generale Cisl: «Consolidare ora il dialogo sociale per costruire un’agenda fondata su responsabilità, equità e sviluppo»
«Il Consiglio Generale della Cisl, esprime forte preoccupazione per il quadro internazionale, segnato dal protrarsi della guerra in Ucraina, dall’escalation militare in Medio Oriente e dal riemergere di una logica di potenza che sta progressivamente incrinando gli...





