“Questa mattina siamo stati in presidio con i lavoratori all’aeroporto di Fiumicino, in via Francesco De Pinedo, di fronte alla sede dell’azienda Skyfuelling, che si occupa di rifornimento carburanti: la situazione è inaccettabile e assurda, perché oltre 50 dipendenti sono senza alcuna forma di reddito dallo scorso aprile. I lavoratori e le loro famiglie, adesso allo stremo, stanno pagando il prezzo di una ‘diatriba’ tra azienda e Inps, il cui risultato finale è che non viene loro erogata la cassa integrazione”.
E’quanto si legge in una nota del Segretario regionale responsabile del dipartimento Trasporto Aereo della Fit-Cisl del Lazio, Stefania Fabbri: “a ciò si aggiunge il fatto che queste persone non stanno ricevendo l’integrazione del Fondo di solidarietà del Trasporto aereo, e che non è stata applicata per loro la clausola di salvaguardia dopo la perdita di una commessa da parte di Skyfuelling, con la conseguenza che non hanno più alcuna garanzia occupazionale”.
“Ci chiediamo se sia possibile che decine di famiglie siano completamente abbandonate a se stesse, senza alcuna forma di garanzia e senza alcuna forma di reddito per far fronte alle spese correnti e alle anche minime esigenze di vita. Per parte nostra non ci arrenderemo, e continueremo a ripetere che non possono essere loro a pagare il prezzo della situazione”.
Trasporto aereo. Fabbri (Fit-Cisl Lazio): “Oggi presidio lavoratori Skyfuelling, senza alcuna forma di reddito dallo scorso aprile”
Trasporto aereo. Fabbri (Fit-Cisl Lazio): “Oggi presidio lavoratori Skyfuelling, senza alcuna forma di reddito dallo scorso aprile”
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