“Ora speriamo che il presidente Conte segua i suggerimenti della Banca d’Italia. Chiami a Palazzo Chigi, come fece con lungimiranza Ciampi nel1993, imprese e sindacati. Lavoriamo da subito ad un gande patto sociale per far ripartire l’economia del paese”. (…) “È assolutamente necessario un accordo per selezionare gli investimenti e spendere le risorse davvero ingenti che l’Europa ci attribuirà. Anzi, dico di più: un patto sulle riforme economiche necessarie renderebbe il nostro Paese più forte e credibile sul piano europeo”.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






