Si è tenuto oggi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), alla presenza del Ministro Adolfo Urso, del Vicepresidente della Provincia Autonoma di Bolzano Marco Galateo, dei rappresentanti aziendali e delle organizzazioni sindacali, l’incontro decisivo per la vertenza dell’acciaierie Valbruna.
Nonostante si attenda ancora la formalizzazione della firma, esprimiamo forte soddisfazione per l’intesa raggiunta tra l’azienda e le istituzioni locali della Provincia Autonoma di Bolzano.
Un risultato che nasce dalla sinergia delle parti coinvolte ma soprattutto dalla grande mobilitazioni dei lavoratori. È stata proprio la determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori a sbloccare una vertenza che mai sarebbe dovuta esistere, nata originariamente da un mero cavillo legale legato alle concessioni che ha scatenato una serie di interessi speculativi che avrebbero danneggiato il territorio.
Nel corso del confronto sono stati affrontati tutti i nodi principali che porteranno nei prossimi giorni alla firma della nuova concessione. L’atto impegnerà l’azienda a realizzare gli investimenti già promessi.
Per le organizzazioni sindacali era fondamentale ottenere certezze concrete: la conferma della vocazione siderurgica delle aree, la continuità produttiva e la piena tutela occupazionale sia per il sito di Bolzano sia per quello di Vicenza.
Accogliamo l’intesa con soddisfazione, la FIM-CISL vigilerà con attenzione su tutti i passaggi successivi, chiedendo da subito all’azienda di presentare nel dettaglio il piano industriale che darà gambe agli investimenti garantiti.






