La parlamentare europea Elisabetta Gualmini ha inaugurato ieri pomeriggio, nella sede di via del Carmine, una serie di incontri che la Cisl Padova Rovigo avrà con i candidati alle prossime elezioni europee. Ex vicepresidente della Regione Emilia Romagna e docente di Scienza dell’amministrazione all’Università di Bologna, Gualmini era accompagnata dalla capogruppo Pd in Consiglio regionale Vanessa Camani e dall’ex assessore di Piove di Sacco Luca Carnio.Nell’accoglierla, il segretario generale Samuel Scavazzin ha sottolineato: «La Cisl è un sindacato apartitico ed è quindi interessata a dialogare con tutte le parti politiche. Con questi incontri vogliamo mettere l’accento sull’attenzioneche richiedere il contesto europeo, dal quale derivano la maggior parte delle scelte dello Stato. Credo che dell’importanza del parlamento europeo non siano consapevoli molti elettori e nemmeno qualche politico. Ricordo anche che la Cisl è stata fin dall’inizio per un’Europa unita». Scavazzin ha quindi illustrato ad Elisabetta Gualmini le peculiarità e le criticità del territorio di Padova e Rovigo, seguito dai segretari delle diverse federazioni che hanno fatto presente alla parlamentare le priorità dei rispettivi settori. La segretaria territoriale Stefania Botton ha aggiunto: «Dall’Europa ci aspettiamo un’attenzione particolare agli investimenti nel sociale, anche perché stanno venendo meno il diritto alla salute e alla casa. I nostri Comuni faticano a realizzare molti dei progetti Pnrr per mancanza di personale adeguato».Gualmini ha preso nota di tutto e ha risposto puntualmente: «Tante delle tematiche che avete toccato le conosco e le condivido. Come vicepresidente di Regione ho collaborato molto con sindacato. Ritengo che, per intervenire sui salari, la contrattazione aziendale e decentrata abbia un ruolo fondamentale. In Europa ci sono stati tanti cambiamenti, che l’hanno portata dall’austerità a una politica keynesiana di investimenti. La mutualizzazione del debito e la sospensione del patto di stabilità sono importanti segnali di questo cambiamento, ma i punti deboli restano la politica estera e le politiche migratorie. La transizione ecologica è necessaria, ma non può essere messa in competizione con il lavoro. Ricordiamoci che l’80% delle decisioni passa da Bruxelles e che fare il parlamentare europeo significa essenzialmente negoziare». Vale anche per le politiche regionali, come ha sottolineato, concludendo l’incontro, la consigliera Camani.
Veneto. Elisabetta Gualmini alla Cisl: “In Europa tanti cambiamenti, ma tante cose ancora da migliorare”
Veneto. Elisabetta Gualmini alla Cisl: “In Europa tanti cambiamenti, ma tante cose ancora da migliorare”
IN PRIMO PIANO
Pensioni. Fumarola: «Adesione automatica a previdenza complementare per i nuovi assunti del settore privato è una conquista importante per lavoratrici e lavoratori»
«Dal 1° luglio 2026 entra in vigore una misura che la CISL rivendica con grande soddisfazione: l’adesione automatica alla previdenza complementare per i nuovi assunti del settore privato». È quanto sottolinea in una nota la Segretaria Generale della CISL, Daniela...
ATTUALITÀ
Sindacato. Fumarola: «Il cattolicesimo sociale è una risorsa viva per costruire il futuro della democrazia e del lavoro»
«Il primo grande merito del libro di Giorgio Merlo è rimettere il cattolicesimo sociale non dentro una teca della storia, ma nel dibattito vivo sul futuro della democrazia, sulla rappresentanza, sui corpi intermedi, sulla capacità del Paese di cambiare senza lasciare...
IN EVIDENZA
Istruzione e ricerca. Fumarola: «Rinnovo di tre contratti in meno di tre anni segnale di grande attenzione per oltre un milione e duecentomila lavoratori»
È stata sottoscritta oggi in via definitiva la parte economica del Ccnl 2025/2027 Istruzione e ricerca dopo il completamento dell’iter di autorizzazione previsto dalle normative vigenti.«Per la Cisl la firma di questo contratto è motivo di grande soddisfazione dal...






