Soluzione più vicina per la vertenza Decò. Oggi in Prefettura nuovo incontro nel corso del quale il gruppo Conad ha ufficializzato la volontà di procedere all’assunzione del personale impiegato nei due supermercati ex Decò con contratti ex novo ma assicurando il mantenimento delle condizioni contrattuali pregresse. Conad stima in circa 50 addetti il fabbisogno di personale per i due punti vendita che riapriranno con le proprie insegne. Nel frattempo, le società Inversion e Inversion Dos non procederanno con i licenziamenti annunciati. La restante platea – in tutto sono circa 80 gli addetti interessati – dovrebbero transitare nella società Inversion Tres. La segretaria generale della Fisascat Cisl Basilicata Emanuela Sardone e Diego Sileo per la Uiltucs hanno chiesto di fare massima chiarezza sulle modalità di passaggio dei lavoratori alla Conad e alla Inversion Tres e che siano garantite le condizioni di cui all’art 2112 del Codice Civile, «ciò al fine di evitare, come accaduto in passato con l’avvallo di alcune sigle sindacali, che siano richieste le dimissioni dei lavoratori con la conseguente perdita dei diritti acquisiti. Su questo punto vigileremo con la massima attenzione».
Basilicata. Vertenza Decò, soluzione vicina ma Fisascat e Uiltucs chiedono chiarezza sulle modalità di passaggio del personale
Basilicata. Vertenza Decò, soluzione vicina ma Fisascat e Uiltucs chiedono chiarezza sulle modalità di passaggio del personale
IN PRIMO PIANO
Caporalato. Fumarola: «Non esiste integrazione senza diritti. Il lavoro regolare e la scuola sono le vere infrastrutture della legalità»
«Non esiste integrazione senza diritti. Non esiste inclusione senza lavoro regolare. Non esiste sicurezza quando prosperano sfruttamento, lavoro nero, caporalato e ricatto». Lo ha dichiarato la Segretaria Generale della Cisl, Daniela Fumarola, intervenendo oggi...
ATTUALITÀ
Decreto Primo Maggio. Fumarola: «Emendamento relatori a Dl lavoro sbagliato e inefficace. Rischia di trasformarsi in pasticcio, anche interpretativo»
«Sbagliato nelle intenzioni, inefficace nella forma. L'emendamento dei relatori al decreto primo maggio rischia di trasformarsi in un pasticcio, anche interpretativo, di cui nessuno davvero sente il bisogno». Lo ha affermato la segretaria generale della Cisl, Daniela...
IN EVIDENZA
Meloni. Fumarola: «Frasi rivolte in Aula alla Premier vergognose. Violenza sessista inaccettabile che nulla ha a che vedere con il confronto democratico»
«Le frasi rivolte in Aula alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sono vergognose. Richiamare l’immagine delle ‘ginocchiere’ per delegittimare il percorso umano, politico e professionale di una donna rappresenta una violenza sessista inaccettabile che nulla ha a...






