Concluso al Ministero del Lavoro il secondo incontro sulla sicurezza privata tra il dicastero e le segreterie delle federazioni sindacali confederali firmatarie la contrattazione nazionale della vigilanza privata e dei servizi di sicurezza. Si procederà per step; oggi il tavolo ministeriale con le organizzazioni sindacali, domani il confronto istituzionale con le rappresentanze delle associazioni datoriali, per giungere ad una possibile convergenza tra Parti Sociali sulla rivisitazione della parte economica del contratto nazionale.La Fisascat Cisl ha riaffermato la necessità aggiornare la parte salariale del settore, così come già espresso nell’incontro precedente e come previsto e disciplinato nella norma di raccordo contenuta nel Ccnl. Il Ministero, valorizzando la clausola contrattuale di consolidamento, ha dato ampia disponibilità a facilitare il confronto con le controparti, anche in sede istituzionale, riaggiornando il tavolo in tempi brevi.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Cisl Lazio: «Serve una sede stabile di confronto per affrontare i nodi strutturali del Paese»
«Il decreto lavoro contiene elementi importanti, ma dobbiamo dirlo con chiarezza: non può restare un intervento isolato. Deve essere l’inizio. Il primo tassello di un percorso più ampio. Perché il nodo dei salari bassi, del lavoro povero, della qualità...






