La Cisl Emilia-Romagna dà un giudizio molto positivo sul piano industriale 2021-2025 del gruppo Hera, presentato nei giorni scorsi alle organizzazioni sindacali.
«I risultati sono il frutto di un percorso di miglioramento continuo, non scontato, che ha visto i lavoratori del gruppo come protagonisti principali – scrive la Cisl – Un modello di multiutility, quello di Hera che, grazie all’integrazione e alla simbiosi con il territorio, le comunità e i cittadini, potrebbe legittimamente diventare un vero e proprio punto di riferimento per tutto il Paese».
Multiutility nata nel 2002 in Emilia-Romagna, proprio quest’anno Hera corona vent’anni di vita con una crescita progressiva e lineare che ha generato valore non solo in Emilia-Romagna, ma anche nelle comunità interessate di Marche, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
«La crisi che stiamo attraversando e il contesto economico sempre più complesso devono essere superati con un modello sostenibile che accompagni concretamente la ripresa e la transizione in Italia – aggiunge la Cisl – Tutto ciò sarà possibile solo con uno sviluppo industriale che non lasci indietro nessuno e veda come attore fondamentale la partecipazione del sindacato e dei lavoratori che rappresenta».
Questa sarà la linea guida della Cisl nel gruppo Hera e l’obiettivo a cui tenderà per rappresentare al meglio i lavoratori del gruppo.
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