Logo Cisl

  1. CISL
  2. /
  3. Comunicati stampa
  4. /
  5. Lavoro. Petteni (Cisl): la...

Lavoro. Petteni (Cisl): la scelta di puntare sugli sgravi contributivi porta risultati incoraggianti

16 Febbraio 2016 | Comunicati stampa

Lavoro. Petteni (Cisl): la scelta di puntare sugli sgravi contributivi porta risultati incoraggianti

16 Febbraio 2016 | Comunicati stampa

Roma, 16 febbraio 2016. “Confortanti dopo una prima lettura i dati comunicati stamani dall’Osservatorio sul precariato dell’Inps. La cura comincia a dare i suoi effetti. Senza toni trionfalistici del tutto fuori luogo, possiamo dire che la scelta di puntare sugli sgravi contributivi sta facendo emergere dei risultati incoraggianti. Da qui bisogna iniziare a riflettere su come rendere strutturale nel tempo la convenienza del contratto a tempo indeterminato”. Il Segretario Confederale Gigi Petteni in una nota commenta i dati di oggi. “Nel 2014 il ‘saldo’ dei posti stabili era stato addirittura negativo con un – 52.137. Nel 2015 invece il saldo di assunzioni stabili è stato decisamente positivo con un + 764.000 (2,4 milioni di assunzioni a fronte di 1,68 milioni di cessazioni) che conferma la bontà delle scelte fatte e comunque la conferma che a partire dal 2015 la tendenza si sia finalmente invertita – aggiunge Petteni – Gli sgravi previsti nella Legge di Stabilità 2015 hanno quindi prodotto dei risultati importanti sul piano dell’occupazione soprattutto di quella stabile, uno degli obiettivi più importanti per il sindacato. Bisogna però ora monitorare e analizzare meglio i dati per non restare vittime di facili entusiasmi. Molte di queste assunzioni a tempo indeterminato (il 41%) sono part time, prevalentemente di tipo orizzontale (704.000) ed anche su questo bisognerà capire meglio le vere cause della scelta e soprattutto se per la maggior parte dei lavoratori sia stata realmente una scelta”. “Altro aspetto su cui, come abbiamo già segnalato in più occasioni, dovremo prestare tutti grande attenzione è la crescita esponenziale dei voucher. Infatti, nel 2015 i buoni venduti sono stati oltre 115 milioni (si parla, ricordiamolo, di ‘ticket orari del valore nominale di 10 €) per il pagamento di prestazioni di lavoro accessorio. Questo da un lato testimonia un ulteriore segnale positivo per la richiesta di lavoro in crescita ma, come detto – sottolinea – preoccupa per il rischio forte di un possibile utilizzo improprio dello strumento, che deve essere impiegato per pagare prestazioni ‘accessorie’ e non per mascherare prestazioni che dovrebbero invece esser regolate dai contratti di lavoro”. “Serve un momento di analisi e rilancio dell’azione quindi – conclude Petteni – ora che si può dire prudentemente di essere usciti dalla parte più stretta del tunnel, non dobbiamo stare fermi se vogliamo davvero cominciare a vedere finalmente la luce “.

Ufficio Stampa Cisl

Related Posts

Crisi di governo. Sbarra: "Il Paese ha...
"Una crisi di Governo sbagliata, incomprensibile, per certi versi assurda...
Read more
Elezioni Regionali. Sbarra: "Congratulazioni e buon lavoro...
“Congratulazioni e buon lavoro a Stefania Proietti e Michele De...
Read more
Marche. Energia, Adiconsum Marche: "Su addebito ai...
Ancona, 22 febbraio 2018  -  "La notizia dell’addebito da parte di Enel...
Read more
[related_posts show_image=”true” title=”Notizie Correlate”]
tesseramento cisl

IN PRIMO PIANO

ATTUALITÀ

IN EVIDENZA

Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa
Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa