12 aprile 2016. “Le previsioni negative del Fmi sono l’ennesima doccia gelata per l’Italia. E’ la conferma che bisogna fare molto di più per la crescita con una politica economica e fiscale espansiva per favorire gli investimenti e l’occupazione”. E’ quanto sottolinea la Segretaria Generale della Cisl Annamaria Furlan. “Non basta richiedere una maggiore flessibilità nei conti pubblici come prevede il Def o criticare l’eccessivo rigore economico della Ue. L’Italia deve fare una battaglia a viso aperto per cambiare il fiscal compact e riscrivere lo statuto economico europeo, in modo da avere più risorse per la crescita, per gli investimenti in infrastrutture materiali ed immateriali, innovazione, ricerca. Ma tutto questo non si può fare con la logica “autoreferenziale” di un uomo solo al comando. Allargare la partecipazione ai corpi sociali è oggi l’antidodo per recuperare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e nella politica ed essere anche più forti ed autorevoli in Europa. Per questo occorre un grande “patto sociale” per la crescita ed il lavoro coinvolgendo tutti i soggetti responsabili di fronte ad obiettivi chiari e condivisi”. Ufficio stampa Cisl
Papa Leone XIV. Fumarola: «Enciclica “Magnifica Humanitas” un richiamo straordinario alla dignità del lavoro, alla giustizia sociale e alla centralità della persona»
«La Magnifica Humanitas, prima Enciclica di Papa Leone XIV, rappresenta un richiamo straordinario alla dignità del lavoro, alla giustizia sociale e alla centralità della persona in un tempo attraversato da profonde trasformazioni economiche e tecnologiche». È quanto...






