Roma, 30 aprile 2016. “Sono ancora troppi i morti sul lavoro in Italia. E’ un quadro davvero preoccupante. Quando un paese ha tutti questi infortuni sul lavoro che non accennano a diminuire, con una media di tre lavoratori morti al giorno, è una sconfitta per tutti, istituzioni, imprese, organismi di controllo, parti sociali”. Lo sottolinea la Segreteria Generale della Cisl, Annamaria Furlan, commentando i dati dell’Inail alla vigilia del Primo Maggio. “Bisogna fare molta più prevenzione a cominciare dalla scuola, con una azione culturale che ponga la sicurezza e la salute nei posti di lavoro come una vera priorità del nostro paese, attraverso una lotta seria al sommerso, al lavoro nero, al capolarato. Bisogna ridare più valore al lavoro, quel lavoro che oggi è negato a troppi giovani e donne in Italia”.
Infortuni. Furlan: quadro davvero preoccupante. Una media di tre morti al giorno è una sconfitta per tutti
Infortuni. Furlan: quadro davvero preoccupante. Una media di tre morti al giorno è una sconfitta per tutti
IN PRIMO PIANO
Banca d’Italia. Fumarola: «Per rilanciare il Paese occorre puntare con decisione su innovazione, formazione e valorizzazione del lavoro»
«Le Considerazioni finali del Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, indicano con chiarezza una strada che la CISL condivide: per rilanciare il Paese occorre puntare con decisione su innovazione, formazione e valorizzazione del lavoro». Lo dichiara la...
ATTUALITÀ
«Se la persona torna al centro» – Articolo di Daniela Fumarola su “Il Messaggero”
«Magnifica Humanitas» è la prima Enciclica sociale che affronta in modo sistematico la questione dell’intelligenza artificiale e il primo grande testo dedicato alla trasformazione tecnologica del nostro tempo. Una chiamata morale, culturale e politica che interroga il...
IN EVIDENZA
Istat. Pirulli: «Dati evidenziano grandi potenzialità da sbloccare con una spinta dell’UE e un nuovo Patto sociale»
«I dati Istat sull’occupazione di aprile confermano un andamento molto positivo: in un solo mese gli occupati aumentano di 123 mila unità, mentre diminuiscono sia i disoccupati sia gli inattivi». E’ quanto sottolinea il segretario confederale della Cisl Mattia...






