Roma, 17 giugno 2016. “Respingiamo con ogni forma di strumentalizzazione sulla questione Ilva. Salvaguardare Salute, Ambiente e Lavoro è fondamentale per il rilancio del territorio tarantino – dichiara il segretario generale della Fim Cisl di Taranto Brindisi, Valerio D’Alò – Ora che la fase finale della vendita inizia a concretizzarsi, si intensificano i messaggi, i pareri, i favorevoli, i contrari e una serie di pseudo esperti che sembrano (a parole) avere a cuore le sorti dei lavoratori dello stabilimento Ilva di Taranto. Siamo ad un livello di ipocrisia, di una voglia di mettersi i mostra, che va oltre ogni limite di accettabilità: sarebbe il caso di chiedersi dov’erano, tutti questi signori, durante tutta questa lunga difficile fase? Durante questi otto anni di crisi e di salari decurtati – continua il sindacalista della Fim – Ci accusano di non incontrare i lavoratori: niente di più falso, visto che le ultime assemblee sono partite già dalla scorsa settimana e – sembrerà strano a qualcuno – c’è il rischio di trovarsi un’ora non retribuita, perché il limite delle ore di assemblea le stabilisce il contratto, non l’entusiasmo facile. Adesso, anche chi quella fabbrica non sa nemmeno dove stia, si lascia andare a ricette, previsioni date per certe su chi compra. E tutto, naturalmente, a scapito dei lavoratori. Come Fim Cisl continuiamo a testa alta a difendere Ambiente e Lavoro e se, in questa difficile “partita” – da molti giocata sulla pelle dei lavoratori – avranno la meglio i profeti di sventura, vorrà dire che avremo perso quella “scommessa” in cui crediamo da anni – prosegue il segretario generale Fim Taranto Brindisi, Valerio D’Alò – In merito ai paventati “4000 esuberi”, inoltre, ci sembra strano scoprire la preoccupazione da chi quella fabbrica la vuole chiusa e quindi con più di 11000 esuberi. Quelli non siamo e non saremo noi. E i lavoratori sanno bene chi chiamano quando sono in difficoltà. A noi è questo che interessa, al di là dei facili luoghi comuni fondati sulle critiche a prescindere, che gli stessi lavoratori possano avere sul sindacato. Non escludiamo la mobilitazione nella maniera più assoluta – conclude Valerio D’Alò – lo stiamo già facendo per il contratto, ma questa deve avere obiettivi e bersagli certi. Non faremo come chi vuole sfruttare la delusione dei lavoratori per le prossime amministrative o per andare a favore o contro un governo. Il decreto ha lati oscuri palesi, lo abbiamo detto, ma non è creando divisioni che risaneremo la città e rilanceranno l’occupazione”.
Ilva. Fim Cisl Taranto Brindisi: salvaguardare salute, ambiente e lavoro é fondamentale per il rilancio del territorio tarantino
Ilva. Fim Cisl Taranto Brindisi: salvaguardare salute, ambiente e lavoro é fondamentale per il rilancio del territorio tarantino
IN PRIMO PIANO
Lavoro: “Contrastare le derive populiste e filoautoritarie”. Comitato Esecutivo Cisl rilancia la piattaforma unitaria, il Patto sociale e l’umanesimo della Magnifica Humanitas
Preoccupazione per il consolidarsi di pulsioni populiste, estremiste e sovraniste che, pur provenendo da polarità diverse, finiscono spesso per convergere su parole d’ordine xenofobe e filoautoritarie, con effetti di destabilizzazione del tessuto democratico e...
ATTUALITÀ
«Donna, partigiana, sindacalista, ministra. La lezione di Tina Anselmi parla al presente» – Editoriale di Daniela Fumarola su “Avvenire”
Dieci anni dalla scomparsa di Tina Anselmi e cinquanta dalla sua nomina a Ministra del Lavoro sono due ricorrenze da onorare, un'occasione per misurare quanto la sua lezione parli ancora al presente. Nel luglio del 1976, prima donna Ministra della Repubblica, Tina...
IN EVIDENZA
Welfare. Fumarola martedì 14 luglio a Roma alla presentazione del Report Cisl-Fnp sulla contrattazione sociale
"SOCIALE allo SVILUPPO dei TERRITORI”: è questo lo slogan dell’iniziativa della Cisl e della Fnp Cisl in programma martedì 14 luglio a Roma, dalle ore 10:00 alle 13:30, presso il Centro Congressi Cavour (Via Cavour 50/a) dove sarà illustrato il Rapporto sugli accordi...






