4 Settembre 2016 – “I recenti episodi ai danni di una ragazzina di Melito Porto Salvo ci convincono che la strada progettuale sui temi della violenza da noi tracciata e seguita da tempo è alla base dello scongiurare e sconfiggere ogni forma di sopruso e maltrattamento in particolare nei confronti delle donne. Ribadiamo ancora una volta come coordinamento donne e come Cisl di Reggio Calabria l’importanza del lavoro di prevenzione attraverso l’informazione, la sensibilizzazione, la conoscenza e la cultura – affermano in una nota congiunta Rosy Perrone segreteria generale Cisl RC e Nausica Sbarra responsabile coordinamento donne Cisl RC”. “Occorre una rivoluzione culturale, continuano Perrone e Sbarra, poiché la vera tragedia è l’indifferenza che, anche quando motivata dalla paura, resta comunque la migliore alleata della violenza e della sofferenza. Da parte nostra c’è un impegno serio, forte e concreto per contrastare le varie forme di violenza e discriminazione. I diversi contatti con le scuole, parlando ai ragazzi, lo sportello sostegno rosa, sono i nostri punti di forza per promuovere la cultura della legalità e della non violenza. Non possiamo più stare a guardare, dobbiamo pretendere un futuro più umano e rispettoso. Dobbiamo smettere di tollerare, di giustificare, dobbiamo pretendere un’altra realtà e una società più giusta e rigenerata che rispetti in tutto la donna. È questa la vera battaglia per il grande cambiamento, una battaglia civile, necessaria e improrogabile”.
25 aprile. Fumarola: «Non c’è democrazia solida senza lavoro dignitoso, giuste retribuzioni, sicurezza e prospettive»
«Ci sono parole che attraversano il tempo senza perdere significato. Libertà, dignità, democrazia. Il 25 aprile le restituisce alla loro verità più profonda. Non come memoria distante, ma come responsabilità viva». E’ quanto sottolinea oggi in un intervento sul...






