13 Settembre 2016 – “Salvaguardare e valorizzare la peculiarità e l’unitarietà della Ricerca Pubblica a partire dall’individuazione di uno specifico Settore”. Questa la richiesta che il Segretario generale della Federazione Innovazione e Ricerca della Cisl, Giuseppe Di Biase rivolge al Governo, alla luce dei cambiamenti avvenuti dopo la sottoscrizione, lo scorso 13 Luglio da parte di ARAN e sindacati del Contratto Collettivo Quadro che ha recepito i contenuti della L. 150/2009 e declinato le riduzioni del numero dei comparti di contrattazione da 11 a 4, portando pertanto la Ricerca a far parte nuovo Comparto Istruzione e Ricerca. “Considerate le dimensioni numeriche del nuovo Comparto e attesa l’emanazione dell’atto di indirizzo propedeutico all’avvio delle trattative per il rinnovo del Contratto, la Federazione conferma la propria disponibilità al confronto.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Femca Cisl: «Serve una vera politica energetica europea e nazionale per governare le trasformazioni globali»
«Oggi la competizione mondiale non si gioca più soltanto tra Stati. Quando si muovono le grandi potenze, insieme ai governi si muovono grandi gruppi finanziari, colossi dell’energia, piattaforme tecnologiche, multinazionali dell’intelligenza artificiale e...






