Roma, 21 ottobre 2016. “Il Coordinamento nazionale Donne Cisl è in piazza oggi a Reggio Calabria, accanto a tutta la Cisl territoriale e regionale ed insieme alle più alte cariche dello Stato ed ai rappresentanti della società civile per far sentire la propria vicinanza e solidarietà alla ragazza di Melito Porto Salvo vittima di stupro di gruppo ad opera di compaesani a dir poco spregevoli”. Lo dichiara Liliana Ocmin, Coordinatrice Nazionale Donne Cisl. “Non solo, vogliamo manifestare anche il nostro sostegno alla legalità e il nostro netto rifiuto verso tutte le forme di violenza sulle donne, in particolare minori, e verso quella cultura che tende a ricondurre questi episodi nell’alveo della normalità e ad additare le vittime come origini del male. La presenza qui oggi di tanta gente ci fa ben sperare, una Calabria ed un’Italia diversa esiste ed è numerosa. Facciamo sentire tutti la nostra voce affinché storie tristi come queste non abbiano più a ripetersi. L’auspicio è che da questa piazza spicchi il volo la cultura del rispetto delle persone, in particolare di quelle più vulnerabili come le donne ed i bambini, contro la cultura del dominio e della violenza. Dalle istituzioni ci aspettiamo azioni forti in termini educativi per prevenire tali reati, a partire dalla scuola, dai magistrati rigore per un’adeguata punizione dei colpevoli”.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Femca Cisl: «Serve una vera politica energetica europea e nazionale per governare le trasformazioni globali»
«Oggi la competizione mondiale non si gioca più soltanto tra Stati. Quando si muovono le grandi potenze, insieme ai governi si muovono grandi gruppi finanziari, colossi dell’energia, piattaforme tecnologiche, multinazionali dell’intelligenza artificiale e...






