È il decreto Madia, che anche in Sicilia cambia le carte in tavola. Con un’unica eccezione. La “ricognizione” delle quote da dismettere, da fare entro dicembre. Le procedure fallimentari. E le nuove norme in tema di Cda. Cisl: “Per il personale, estrema cautela” Sono un centinaio tra Regione, Comuni, Liberi consorzi, città metropolitane, per parecchie migliaia di lavoratori. Sono le Partecipate che operano in Sicilia, dal mondo dei rifiuti a quelli dei trasporti e dell’energia, per richiamarne alcune, per le quali, entro il 31 dicembre, dovrà essere svolta una “ricognizione” con l’obiettivo dell’individuazione delle società e delle quote da dismettere. (segue articolo completo)
Scuola. Fumarola: «Firma accordo economico CCNL 2025/27 passo importante per garantire il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione»
La CISL e la FSUR CISL esprimono grande soddisfazione per la sottoscrizione avvenuta in data odierna all'A.R.a.N. dell'accordo sulla parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027. «Si tratta di un risultato particolarmente significativo che consente, a pochi...






