27 ottobre 2016. Lla Cisl Sicilia commenta, in una nota, l’ennesimo rinvio a febbraio, deciso dall’Ars nella serata di ieri, delle elezioni di secondo grado per le assemblee dei Liberi consorzi e delle Città metropolitane. “Quello di Crocetta passerà alla storia come il governo dei commissari. E degli annunci di riforme lasciate incompiute. Palazzo d’Orleans ha superato se stesso. Meglio: ha superato il limite della decenza”, scrive la Cisl denunciando la patologia di commissari imposti all’infinito: “un vulnus al principio della governance democratica degli enti”, con le parole di Mimmo Milazzo, segretario generale. Il commissario, insiste la Cisl, per sua natura è figura d’emergenza. “Ma se l’emergenza nei fatti diventa regola, allora si pone un problema sul piano della legittimità oltre che su quello del governo”. E a fare le spese delle non-decisioni, sono “i cittadini, i disabili, i collegamenti intercomunali, gli edifici scolastici. E assieme, gli oltre seimila dipendenti degli enti di area vasta e delle società partecipate e i 500 precari di questi enti: tutti a muffire nel limbo di una politica sorda e cieca. Autosufficiente e autoreferenziale”. “Al Governo e alla sua maggioranza – rimarca la Cisl – chiediamo un sussulto di responsabilità che recuperi dignità alle istituzioni, evitando di precipitare ancora la Sicilia nel ridicolo, figlio dell’inadeguatezza. E dell’approssimazione.
Scuola. Fumarola: «Firma accordo economico CCNL 2025/27 passo importante per garantire il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione»
La CISL e la FSUR CISL esprimono grande soddisfazione per la sottoscrizione avvenuta in data odierna all'A.R.a.N. dell'accordo sulla parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027. «Si tratta di un risultato particolarmente significativo che consente, a pochi...






