Potenza, 2 dicembre 2016 – La situazione attuale e le prospettive degli stabilimenti Ferrero di Balvano e Sant’Angelo dei Lombardi, entrambi sorti nel dopo terremoto con la legge 219, sono stati al centro di un incontro che si è tenuto nei giorni scorsi a Potenza. Alla riunione ha partecipato una delegazione della Rsu della Fai Cisl dei due importanti siti produttivi che danno lavoro complessivamente a circa 700 dipendenti a tempo indeterminato e un centinaio di addetti stagionali. “Abbiamo organizzato questo incontro per avviare una riflessione congiunta e mettere in campo un’azione sinergica in vista del rinnovo del contratto integrativo di gruppo in scadenza a fine 2017”, hanno commentato al termine della riunione i segretari generali delle due organizzazioni, Antonio Lapadula e Raffaele Tangredi. “Gli stabilimenti Ferrero di Balvano e Sant’Angelo dei Lombardi – hanno aggiunto – rappresentano un esempio positivo di industrializzazione post terremoto e sono ancora oggi, a circa trent’anni dalla loro realizzazione, fabbriche leader nell’industria alimentare. Noi riteniamo – hanno concluso Lapadula e Tangredi – che per mantenere e consolidare questa leadership sia necessario continuare ad investire sui prodotti, sui processi e soprattutto sulle risorse umane che rappresentano la grande ricchezza dell’azienda”.
Basilicata. Ferrero, a Potenza un incontro Fai Cisl sul futuro degli stabilimenti di Balvano e Sant’Angelo dei Lombardi
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