Modena, 3 febbraio 2017. Sospeso lo stato di agitazione dei lavoratori dei servizi sociali. Lo hanno deciso i sindacati Fp Cgil e Cisl Funzione pubblica dopo il tentativo di conciliazione avvenuto l’altro ieri in prefettura a Modena. «Il sindaco di Carpi Alberto Belelli, che è anche assessore ai Servizi sociali dell’Unione Terre d’Argine, ha riconosciuto da subito le ragioni dei lavoratori – affermano Anna Paragliola (Fp Cgil) e Rakel Wiliana Vignali (Cisl Fp) – Il loro disagio deriva da una struttura open space nella quale operano diversi assistenti sociali, educatori, psicologi e amministrativi senza la necessaria privacy per i casi delicati di cui si occupano. Inoltre non si rispettano le norme di salute e sicurezza sul lavoro. La proposta, che il sindacato ha accettato, vede la disponibilità a rivedere il progetto di manutenzione della sede anche attraverso nuove risorse economiche e una diversa allocazione dei lavoratori amministrativi in altre sedi comunali. È stata condivisa la necessità di continuare il confronto per rimettere al centro quanto previsto dall’intesa sottoscritta nel luglio 2016». Lunedì prossimo 6 febbraio si terrà un’assemblea sindacale con i lavoratori interessati per valutare l’esito della conciliazione in prefettura. Fp Cgil e Cisl Fp annunciano che informeranno l’opinione pubblica sugli sviluppi di questa vertenza, con l’obiettivo di garantire la dignità di lavoratori che si occupano di servizi fondamentali sia per i cittadini che le istituzioni.
Emilia Romagna. Fp Cisl Emilia Centrale: sospeso lo stato di agitazione dei lavoratori dell’Unione delle Terre d’Argine
Emilia Romagna. Fp Cisl Emilia Centrale: sospeso lo stato di agitazione dei lavoratori dell’Unione delle Terre d’Argine
IN PRIMO PIANO
Lavoro. Fumarola a Consiglio Generale Cisl Toscana: «Fondamentale la mobilitazione unitaria del 9 luglio per chiedere una politica industriale vera, nazionale e regionale»
«La crisi di comparti storici come moda, pelle, tessile e meccanica non è una somma di episodi aziendali, ma una trasformazione profonda della competizione globale. Se non viene governata, a pagare saranno i lavoratori, le piccole imprese e i territori. Per questo la...
ATTUALITÀ
Sindacato. Fumarola: «Il cattolicesimo sociale è una risorsa viva per costruire il futuro della democrazia e del lavoro»
«Il primo grande merito del libro di Giorgio Merlo è rimettere il cattolicesimo sociale non dentro una teca della storia, ma nel dibattito vivo sul futuro della democrazia, sulla rappresentanza, sui corpi intermedi, sulla capacità del Paese di cambiare senza lasciare...
IN EVIDENZA
Salute e Sicurezza sul lavoro. Pirulli: «Bene i passi avanti, ma ora serve un confronto stabile con le parti sociali e una prevenzione sempre più partecipata»
«I risultati raggiunti negli ultimi mesi sul fronte della salute e sicurezza sul lavoro sono importanti e vanno riconosciuti. Gli interventi normativi adottati rafforzano le tutele, introducono strumenti innovativi di prevenzione e affrontano anche rischi emergenti,...






