12 Luglio 2017 – Ha aderito l’87 per cento dei lavoratori alla prima delle due giornate di sciopero (oggi e domani) proclamate alla Albertazzi G., che ha la sede legale a Carpi e quella operativa a Correggio. L’azienda, attiva nel settore della stampa e del packaging alimentare in Italia, è presente da oltre 80 anni sul territorio carpigiano e conta 66 addetti.
Lunedì scorso la rsu, supportata da Slc Cgil e Fistel Cisl, ha dichiarato l’apertura dello stato di agitazione dei lavoratori e i due giorni di sciopero perché, dopo aver versato un acconto, l’azienda non ha ancora saldato il premio di produzione 2015.
«Le trattative sul pdr 2015 sono in corso da quando l’azienda ha rivelato difficoltà finanziarie che, a suo dire, non permettevano il saldo del premio – spiegano i sindacati – Abbiamo analizzato i bilanci 2015 e 2016, secondo noi il problema non esiste. Ci siamo incontrati varie volte con l’azienda, ma è stata recuperata solo una parte della quota stabilita. Siamo sempre stati disponibili a discutere per trovare strumenti e modalità in grado di rilanciare l’Albertazzi. Ci è stato presentato un piano industriale che, però, stenta a partire. In ogni caso abbiamo sempre fatto presente che il pdr 2015 deve essere pagato per intero. Dopo due anni, i lavoratori non sono più disposti ad aspettare»
Slc Cgil e Fistel Cisl aggiungono di essere ancora in attesa di risposte anche sulla piattaforma presentata dalla rsu per discutere un nuovo contratto aziendale che permetta alla Albertazzi G. di affacciarsi sul mercato in modo competitivo, ma sempre nel rispetto delle esigenze dei lavoratori.
Emilia Romagna. Albertazzi G di Carpi, alte le adesioni alla prima delle due giornate di sciopero
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