“Teniamo conto che finalmente stiamo uscendo da anni di profonda crisi, una crisi che ci restituisce circa 5 milioni di poveri. Il REI dovrebbe raggiungere questa vastissima platea di persone ma purtroppo il primo stanziamento previsto è di circa 1 miliardo ed 800 milioni e lo stesso importo è stanziato per il prossimo anno: troppo poco! L’Alleanza contro la povertà, di cui anche la Cisl fa parte, ha dimostrato che per rendere universale e raggiungere tutti e 5 milioni di indigenti occorrerebbero 7 miliardi in un percorso triennale. E’ evidente che il REI può restituire dignità alle persone che purtroppo spesso in stato di povertà si sentono emarginate. Inoltre, gli economisti e la Banca d’Italia sostengono che esso possa anche contribuire alla ripresa economica del Paese, fungendo da volano per aumentare i consumi e quindi il Pil”.
Agroalimentare. Fumarola al Consiglio generale della Fai Cisl: «Non solo numeri importanti, export record, eccellenze riconosciute nel mondo. Serve una nuova stagione di partecipazione»
«Dietro l’agroalimentare italiano non ci sono soltanto numeri importanti, export record o eccellenze riconosciute nel mondo. Dentro queste filiere si intrecciano sostenibilità, sicurezza, ambiente, approvvigionamenti, qualità produttiva e tenuta sociale. Ancor più...







