Emilia Romagna, 24 ottobre 2017. «Sui temi pensioni, giovani, occupazione e sanità il governo ha dato finora risposte parziali e insoddisfacenti». Lo hanno detto i segretari generali di Cgil Modena Manuela Gozzi, Cisl Emilia Centrale William Ballotta e Uil Modena-Reggio Luigi Tollari all’attivo unitario dei delegati sindacali, riuniti stamattina a Modena per spiegare la posizione dei sindacati confederali sui contenuti della legge di bilancio approvata dal Consiglio dei ministri. L’iniziativa di oggi rientra nella campagna straordinaria di assemblee nei luoghi di lavoro con le quali Cgil Cisl Uil intendono informare i cittadini sugli incontri con il governo sulla legge di bilancio, in particolare sugli aspetti relativi a previdenza e mercato del lavoro. «Riconosciamo che, grazie alla nostra azione, nel provvedimento ci sono elementi positivi – hanno affermato Gozzi, Ballotta e Tollari – Per esempio la decontribuzione per le assunzioni dei giovani, rafforzata nel Sud, e le maggiori risorse per combattere la povertà. Dopo otto anni di blocco, la Finanziaria stanzia i soldi per i contratti di tre milioni di lavoratori pubblici. Ma non basta, c’è un vuoto che va colmato: la gestione della seconda parte dell’accordo sulla previdenza. Il governo deve rispettare il patto che abbiamo fatto l’anno scorso. Dobbiamo rafforzare la previdenza dei giovani e cambiare insieme il meccanismo dell’aspettativa di vita, individuando i mestieri e le attività più faticose e gravose. Il governo deve capire – hanno concluso i segretari di Cgil Modena, Cisl Emilia Centrale e Uil Modena-Reggio – che non si vive fino a ottant’anni quando si sono fatti lavori più complicati e usuranti di altri».
Emilia Romagna. Sindacati: “Oggi a Modena attivo unitario su legge di bilancio”
Emilia Romagna. Sindacati: “Oggi a Modena attivo unitario su legge di bilancio”
IN PRIMO PIANO
Lavoro. Fumarola a Consiglio Generale Cisl Toscana: «Fondamentale la mobilitazione unitaria del 9 luglio per chiedere una politica industriale vera, nazionale e regionale»
«La crisi di comparti storici come moda, pelle, tessile e meccanica non è una somma di episodi aziendali, ma una trasformazione profonda della competizione globale. Se non viene governata, a pagare saranno i lavoratori, le piccole imprese e i territori. Per questo la...
ATTUALITÀ
Sindacato. Fumarola: «Il cattolicesimo sociale è una risorsa viva per costruire il futuro della democrazia e del lavoro»
«Il primo grande merito del libro di Giorgio Merlo è rimettere il cattolicesimo sociale non dentro una teca della storia, ma nel dibattito vivo sul futuro della democrazia, sulla rappresentanza, sui corpi intermedi, sulla capacità del Paese di cambiare senza lasciare...
IN EVIDENZA
Salute e Sicurezza sul lavoro. Pirulli: «Bene i passi avanti, ma ora serve un confronto stabile con le parti sociali e una prevenzione sempre più partecipata»
«I risultati raggiunti negli ultimi mesi sul fronte della salute e sicurezza sul lavoro sono importanti e vanno riconosciuti. Gli interventi normativi adottati rafforzano le tutele, introducono strumenti innovativi di prevenzione e affrontano anche rischi emergenti,...






