“Non ci aspettiamo naturalmente percentuali bulgare – dice Alberto Citerio, segretario generale di FISASCAT CISL di Bergamo -. Il numero dei lavoratori con contratto a scadenza è talmente elevato, soprattutto nella parte con i punti di ristorazione e il cinema, che è impensabile ritenere che ognuno possa scioperare a cuor leggero. La proclamazione dell’astensione, però, serve proprio a tutelare quanti vorranno esporsi, perché così avranno l’appoggio e la difesa della legge sul diritto di sciopero a vigilare su eventuali decisioni ritorsive nei loro confronti. Quello che invece ci aspettiamo, è che i clienti “snobbino” l‘appuntamento, non cedendo alle lusinghe e alle sirene di un consumismo libero anche dagli obblighi di rispetto delle persone, del suo diritto al riposo e alla propria sfera affettiva. Ci sentiamo di invitare ognuno, per Natale, a pensare alla solidarietà, e al Pil di pensarci dal 27”.
Primo Maggio a Marghera. Fumarola: «Il lavoro è dignità. L’intelligenza artificiale deve essere alleata, non padrona»
«Grazie a questa piazza, a Marghera, e a tutte le piazze d’Italia. Grazie a queste bandiere che sventolano unite per celebrare la nostra festa. La festa dei lavoratori. La festa della dignità nel lavoro. Perché il lavoro non è merce. Non può essere sostituito da un...






