La firma del nuovo contratto di lavoro, un segnale importante per il futuro del nostro Paese in una stagione in cui abbiamo bisogno di scommettere sul sistema formativo e sui giovani. E’ la riconquista di uno strumento di tutela delle condizioni di lavoro dopo un lungo periodo di blocco delle retribuzioni e di riduzione degli spazi di partecipazione e di contrattazione. Ma la sigla faccia da traino in un percorso virtuoso per tutto il comparto dell’istruzione e della formazione.
25 Aprile. Fumarola alla manifestazione a Milano: «L’antifascismo è un presidio vivo. Libertà e democrazie non sono scontate»
«Ottantuno anni fa l’Italia tornava libera perché ci furono donne e uomini che, come Nino, ebbero il coraggio e la moralità di scegliere. Erano ragazze e ragazzi, operai e contadini, impiegati e insegnanti, religiosi e militari, intellettuali e persone comuni. Erano...






