Abbiamo assistito ad una campagna elettorale molto confusa, in cui tutti hanno proposto di abolire qualcosa e non di costruire le condizioni per un’Italia più equa, con meno disuguaglianze, con più lavoro per i giovani, più investimenti e più sicurezza in tutti i luoghi di lavoro. Il populismo e la demagogia rappresentano una deriva pericolosa per il nostro Paese in una fase in cui, al contrario, abbiamo bisogno di interventi concreti e misure per rafforzare la crescita economica. La Cisl ha presentato le sue proposte in autonomia chiamando tutte le forze politiche al senso di responsabilità ed alla condivisione di un’agenda delle vere priorità del Paese: tra queste Europa, occupazione giovani e riforma fiscale.
25 Aprile. Fumarola alla manifestazione a Milano: «L’antifascismo è un presidio vivo. Libertà e democrazie non sono scontate»
«Ottantuno anni fa l’Italia tornava libera perché ci furono donne e uomini che, come Nino, ebbero il coraggio e la moralità di scegliere. Erano ragazze e ragazzi, operai e contadini, impiegati e insegnanti, religiosi e militari, intellettuali e persone comuni. Erano...






