Belluno, 27 aprile 2018 – “Sicurezza: il cuore del lavoro” è lo slogan scelto da Cgil, Cisl e Uil per la Festa dei Lavoratori di martedì Primo Maggio. Al centro, la questione cruciale della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. La rilevanza del tema e la rinnovata drammaticità dei dati sugli infortuni e sulle malattie professionali sono fattori evidenti di quanto ci sia necessità di porre la questione della tutela della salute e della sicurezza al centro dell’attenzione del mondo del lavoro. L’argomento sarà oggetto di una conferenza stampa unitaria delle Segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil Belluno che si svolgerà lunedì 30 aprile alle ore 11.00 nella sala Toigo della sede Cisl di Belluno, in via Vittorio Veneto, 284. Saranno presenti il Segretario generale aggiunto della Cisl Belluno Treviso Rudy Roffaré, il Segretario generale della Cgil Belluno Mauro De Carli e un rappresentante della Segreteria Uil Treviso Belluno.
Veneto. 1° Maggio. Le iniziative della Cisl a Belluno per la Festa del Lavoro
Veneto. 1° Maggio. Le iniziative della Cisl a Belluno per la Festa del Lavoro
IN PRIMO PIANO
Relazioni industriali. Fumarola: «Incontro con Associazioni datoriali importante ed utile. Primo passo verso un nuovo accordo quadro condiviso»
«È stato un incontro importante e utile. Abbiamo definito un percorso di lavoro e calendarizzato i prossimi appuntamenti che si svolgeranno a settembre. Al centro del confronto abbiamo posto le priorità contenute nell’accordo sottoscritto da CISL, CGIL e UIL». È...
ATTUALITÀ
Lavoro. Fumarola: «Gravissima aggressione a tre lavoratori della FIT-CISL all’Interporto di Bologna. Sì Cobas condanni senza ambiguità. Reagire uniti contro ogni deriva violenta»
«Nelle scorse ore tre lavoratori iscritti alla FIT-CISL sono stati aggrediti mentre svolgevano il proprio lavoro all'Interporto di Bologna da un gruppo di quaranta squadristi vicini a Sì Cobas, e sono finiti al pronto soccorso con tagli e contusioni. Un fatto di una...
IN EVIDENZA
Don Mazzi. Fumarola: «L’Italia perde un testimone straordinario di solidarietà, di coraggio e di speranza»
«Con la scomparsa di don Antonio Mazzi l’Italia perde un testimone straordinario di solidarietà, di coraggio e di speranza. Per tutta la sua vita ha scelto di stare dalla parte degli ultimi, dei giovani più fragili, delle persone segnate dalla dipendenza, dimostrando...








