(…) Per fare sistema ci vuole un’Europa politica con capacità competitive e di mercato. Vedremo ora quali saranno i passi che il nostro paese farà nelle prossime settimane, a cominciare dal vertice del G7 di giugno. Vedremo dove porterà la navigazione di partiti finora all’opposizione e che ora dovranno fare gli interessi nazionali e misurarsi con la realtà del governo. Il sindacato, e la Cisl per quanto ci riguarda, giudicherà l’azione del governo più che dai programmi, dai fatti e dai provvedimenti concreti, senza fare sconti a nessuno.
«Nelle piazze con le nostre proposte. Senza scioperi preventivi» – Intervista a Daniela Fumarola su “Avvenire”
«Lo sciopero è l'ultima istanza, non un rito identitario da celebrare sulla pelle di lavoratori provati dal carovita. Noi manifestiamo...











