Fondi europei: andamento del Programma operativo nazionale per le città metropolitane. Dati di attuazione per singola città
8 Giugno 2018 | Notizie > Lavoro > Industria
Fondi europei: andamento del Programma operativo nazionale per le città metropolitane. Dati di attuazione per singola città
8 Giugno 2018 | Notizie > Lavoro > Industria
7 giugno 2018. Si è svolto il comitato di sorveglianza del programma operativo nazionale città metropolitane che opera sulle 14 città metropolitane del paese. Ogni città gestisce direttamente un finanziamento destinato a migliorare infrastrutture e servizi anche alle persone. Le risorse sono suddivise in 5 assi principali:
· Asse 1 Agenda digitale metropolitana
· Asse 2 Sostenibilità dei servizi e della mobilità urbana
· Asse 3 Servizi per l’inclusione sociale
· Asse 4 Infrastrutture per l’inclusione sociale
· Asse 5 Assistenza tecnica per sostenere l’esecuzione del programma
Il prossimo 31 dicembre 2018 vi sarà la sua prima verifica finanziaria e di attuazione delle misure previste nel PON che consentirà, in caso di risultati positivi, di non perdere risorse e di fruire di una ulteriore quota di finanziamento: la cosiddetta
“riserva di performance”. Nel corso del comitato di sorveglianza
è emerso un certo ritardo in alcune città, che ha influito su una proposta di riprogrammazione, allo scopo di accelerare la spesa, che vede lo spostamento di risorse dall’asse 4 (strutture per l’inclusione) all’asse 2 (sostenibilità dei servizi e mobilità urbana), nonché una
riduzione delle risorse dell’asse 3 a carico delle regioni meno sviluppate ed a vantaggio di quelle più sviluppate.
In particolare l’andamento della spesa è stato più lento nelle città metropolitane delle regioni meno sviluppate soprattutto per quanto riguarda le infrastrutture per l’inclusione sociale, cosa che risulta di difficile comprensione e particolarmente critica in contesti con maggiore disoccupazione e più intensa povertà. E’ emerso nel corso del comitato che lo scambio di esperienze tra città ed il supporto alla attuazione è particolarmente apprezzato dagli operatori, mentre in più di un caso sono state considerate critiche percorsi amministrativi ed i reiterati controlli derivanti dalla complessa struttura del programma. Il PON è infatti strutturato su due livelli, uno nazionale di coordinamento e gestione generale ed un secondo di gestione locale, ad opera dei comuni non sempre soliti a gestire fondi europei.
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