Potenza, 12 dicembre 2018 – La Cisl torna sulla vertenza Tempa Rossa e auspica un confronto serio, costruttivo e senza pregiudiziali con Total e Tecnimont. Per il segretario generale aggiunto Giuseppe Amatulli e il segretario generale della Femca Cisl, Francesco Carella, “molti dei problemi sul tappeto sono frutto delle ambiguità di Tecnimont che ha assunto impegni senza portarli a termine sottraendosi al confronto con Total. La società – continuano i due sindacalisti – deve assumersi le proprie responsabilità e non puntare unicamente il dito verso la compagnia francese”. Per dipanare una matassa che si è fatta particolarmente complicata, Amatulli e Carella auspicano “un tavolo di confronto serio con tutte le parti interessate, sindacali, imprenditoriali e istituzionali, con l’obiettivo di superare il clima di propaganda in cui si è impantanata la discussione e guardare alle prospettive di sviluppo produttivo e occupazionale del territorio”. Per la Cisl “il confronto con Tecnimont e Total deve ripartire entrando nel merito delle questioni; in primis capire il fabbisogno effettivo di personale e di professionalità da parte della compagnia francese in modo da approntare un adeguato piano di riqualificazione delle maestranze. L’obiettivo – ripetono Amatulli e Carella – è dare prospettive occupazionali al territorio lucano tenendo insieme lavoro, ambiente e sicurezza e creare i presupposti per l’avvio delle estrazioni”.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Femca Cisl: «Serve una vera politica energetica europea e nazionale per governare le trasformazioni globali»
«Oggi la competizione mondiale non si gioca più soltanto tra Stati. Quando si muovono le grandi potenze, insieme ai governi si muovono grandi gruppi finanziari, colossi dell’energia, piattaforme tecnologiche, multinazionali dell’intelligenza artificiale e...






