Firenze 13 dicembre 2018 – Stabilizzazione per 100 persone tra gli scali di Firenze e Pisa e conferma per tutti i lavoratori della parte economica del contratto integrativo che l’azienda aveva precedentemente disdettato con un provvedimento che sarebbe stato effettivo dal prossimo primo gennaio.
Sono i contenuti più importanti dell’ipotesi di accordo raggiunta all’alba di stamani, dopo una trattativa non stop, dai sindacati di categoria con la società Toscana Aeroporti. A darne notizia sono il segretario generale e il segretario regionale della Fit-Cisl Toscana, Stefano Boni e Franco Fratini.
“Stamani verso le 6,30 – dicono Boni e Fratini – è stata raggiunta un’ipotesi d’accordo che verrà nei prossimi giorni sottoposta a referendum; riguarda il contratto integrativo di secondo livello, con la salvaguardia sia delle residenze che del salario dei dipendenti, sia del sito aeroportuale di Pisa che di Firenze. L’accordo mette in sicurezza la parte economica oggetto di disdetta da parte della società nei mesi scorsi, attraverso la stabilizzazione delle competenze nella parte fissa della busta paga. Inoltre si prevede anche l’erogazione di un premio per il 2018 da erogare entro il mese di gennaio 2019 e si gettano le basi per il premio di risultato 2019, tenendo conto delle specificità di sito di Pisa e Firenze.”
“L’accordo – continuano Boni e Fratini – prevede inoltre la stabilizzazione di circa 100 persone (55 su Firenze, gli altri su Pisa), trasformando il contratto da tempo determinato a tempo indeterminato; agli altri lavoratori oggi utilizzati in part-time non volontario (circa 50) verrà aumentato il lavoro in modo da avere una maggiore utilizzazione e quindi maggiore stipendio.”
“Siamo soddisfatti, – concludono Boni e Fratini – si tratta di un accordo importate, che mette in sicurezza tutti lavoratori della società Toscana Aeroporti. Ora la parola passa ai lavoratori, cui spetta la decisione finale sull’intesa.”
Toscana. Aeroporti: accordo sull’integrativo e 100 stabilizzazioni a Firenze e Pisa
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