Bologna, 21 febbraio 2019. L’Assemblea unitaria dei delegati di Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil, riunita ieri a Bologna, ha approvato l’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del contratto del settore delle lavanderie industriali, il sistema integrato di beni e servizi tessili, medici e affini, in scadenza il prossimo 31 marzo, che interessa 22.400 i lavoratori. La piattaforma prevede il miglioramento delle retribuzioni e lo sviluppo delle politiche di sistema attraverso la sessione annuale dedicata alle politiche industriali, in un contesto entro il quale si sviluppa una competizione sleale. La partecipazione dei lavoratori e la responsabilità sociale dell’impresa rappresentano i due punti su cui la piattaforma intende poggiare l’impegno condiviso verso un modello di sviluppo sostenibile del settore. Si propone quindi una serie di interventi da condividere con le autorità, facendo leva sul problema del “sottomercato” e del lavoro irregolare e per diminuire l’incidenza di un modello basato sul dumping contrattuale, al massimo ribasso. L’intento è quello di contribuire a creare un modello di sviluppo industriale alternativo ai modelli predatori, tossici e illegali che non rispettano il territorio e la dignità delle persone, alterando profondamente il tessuto economico e sociale.Si punta al rafforzamento del welfare contrattuale e alla promozione di politiche sociali, come la staffetta generazionale, la gestione dei tempi di vita e di lavoro (attraverso la promozione di progetti comuni, la realizzazione di orari compatibili con l’inserimento dei figli agli asili, alle scuole), azioni comuni per la valorizzazione delle differenze culturali, un impegno particolare per prevenire ogni forma di violenza, compresa quella di genere.Tra le proposte, trova spazio quella di avviare uno studio di settore per ridurre gli impatti dell’attività lavorativa sulla salute dei lavoratori, attraverso il monitoraggio delle tematiche legate all’ambiente di lavoro e alla sicurezza, compresa l’incidenza delle malattie professionali, per individuare eventuali correttivi e proposte di intervento.
I sindacati danno quindi il via alla fase di consultazione dei lavoratori sugli obiettivi che qualificano il rinnovo del contratto, raccogliendo i possibili emendamenti alla strategia contrattuale. Si attende per il prossimo 28 marzo l’esito finale delle assemblee dei lavoratori, per poi varare la piattaforma definitiva e avviare il confronto con la controparte imprenditoriale.
Tessili. Sindacati: “Rinnovo Ccnl Lavanderie Industriali”
Tessili. Sindacati: “Rinnovo Ccnl Lavanderie Industriali”
IN PRIMO PIANO
Lavoro. Fumarola all’iniziativa della Cisl Catania: «Il Mezzogiorno e i giovani devono essere al centro di un nuovo patto sociale e generazionale»
«Il Paese ha bisogno di compiere un grande salto in avanti. La crescita debole, il declino demografico, i bassi salari e la difficoltà di mettere in relazione formazione e lavoro richiedono una strategia che superi la successione di interventi temporanei. È il motivo...
ATTUALITÀ
Contrattazione sociale. Intervista a Daniela Fumarola su Il Tempo: «Oltre 700 accordi nei territori per rispondere ai bisogni reali delle persone»
Nel 2025 la Cisl ha firmato più di settecento accordi nei Comuni italiani, un record post-pandemia che dimostra come il dialogo sociale sia la chiave per programmare il welfare di prossimità insieme agli enti locali. In un'intervista rilasciata a Il Tempo, la...
IN EVIDENZA
Caro energia. Urgente aprire un tavolo con le parti sociali per misure di sostegno immediato a famiglie e imprese.
«L'Italia continua a pagare l'energia significativamente più cara dei principali partner europei, con un divario che negli ultimi anni si è ampliato invece di ridursi. La CISL denuncia questa situazione e chiede al Governo l'apertura di un tavolo con le parti sociali...






