Logo Cisl

  1. CISL
  2. /
  3. Notizie
  4. /
  5. In Evidenza
  6. /
  7. Il Tempo delle Donne,...

Il Tempo delle Donne, Fumarola: «Un Paese che rinuncia al valore e al lavoro delle donne è un Paese che ha già perso»

11 Settembre 2026 | In Evidenza

Il Tempo delle Donne, Fumarola: «Un Paese che rinuncia al valore e al lavoro delle donne è un Paese che ha già perso»

11 Settembre 2026 | In Evidenza

«Ancora oggi le donne sono le prime a pagare il prezzo delle crisi e a dover sacrificare il proprio progetto di vita professionale perché le condizioni non permettono loro di restare nel mercato del lavoro». Lo ha detto la Segretaria Generale della Cisl, Daniela Fumarola, intervenendo oggi alla Triennale di Milano al dibattito “Bravissima, per essere una donna. Breve storia della lunga scalata femminile al mondo del lavoro. Tra fallimenti e conquiste”, insieme alla scrittrice Stefania Auci e moderato dalla giornalista Antonella Baccaro. L’incontro si è svolto nell’ambito della tredicesima edizione de Il Tempo delle Donne, organizzata dal Corriere della Sera.

«Tina Anselmi diceva che “per cambiare le cose bisognava esserci”» ha ricordato Fumarola. «Un messaggio rivolto soprattutto alle donne, – ha aggiunto – per spronarle a non scoraggiarsi e a mettere a disposizione i propri talenti. Le conquiste sono arrivate sicuramente molto in ritardo, ma quando le donne vengono valorizzate possono portare un contributo importante. Bisogna rivalutare la figura femminile nel tempo e proporre una narrazione diversa e positiva per non ripetere gli errori del passato. Per questo è fondamentale parlarne, ritrovarsi e unire le forze».

La leader Cisl si è poi soffermata sul nodo del lavoro di cura. «Oggi le donne continuano ad accettare part-time involontari perché è appaltato a loro il lavoro di cura, mentre la conciliazione deve diventare condivisione» ha sottolineato Fumarola, rivendicando la necessità di sostenere, in questo senso, un passaggio di crescita anche culturale, «a partire dalla scuola». Ha quindi aggiunto che «oggi più che mai, una donna che lavora è una donna libera: ha la forza di denunciare il proprio oppressore che spesso si nasconde tra le mura di casa». E ha precisato che «un Paese che rinuncia al valore e al lavoro delle donne è un Paese perdente in partenza».

Infine, la numero uno di Via Po ha richiamato la responsabilità collettiva verso la genitorialità. «Se una donna è costretta a lasciare il lavoro dopo la nascita del primo figlio per farsi carico della cura familiare, significa che abbiamo fallito» ha detto Fumarola. «Per evitarlo servono due azioni parallele: da un lato, una contrattazione decentrata nei luoghi di lavoro che introduca tutele, diritti e strumenti di conciliazione e condivisione; dall’altro, una contrattazione sociale sul territorio che garantisca ai genitori i servizi necessari per accudire i figli».

tesseramento cisl

IN PRIMO PIANO

ATTUALITÀ

IN EVIDENZA

Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa
Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa